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EMERGENZA CORONAVIRUS COVID19 - INFORMAZIONI PER I CONNAZIONALI

 

EMERGENZA CORONAVIRUS COVID19 - INFORMAZIONI PER I CONNAZIONALI

DISPOSIZIONI ADOTTATE NEGLI EMIRATI ARABI UNITI PER IL CONTRASTO AL COVID-19

 

A) Durante la permanenza negli Emirati Arabi Uniti

Specifiche restrizioni si applicano a chi volesse entrare nell' Emirato di Abu Dhabi, provenendo da altre zone del Paese. E' concesso l'accesso solo a chi è in possesso di un test PCR per COVID19 effettuato da non più di 48 ore e con esito negativo. Sono escluse da tale provvedimento solo alcune categorie.

Le Autorità locali informano anche che coloro che non rispetteranno le indicazioni fornite saranno soggetti a provvedimenti che vanno dalla multa all'arresto.

Nelle autovetture private non possono essere presenti più di 3 persone se non appartenenti alla stessa famiglia.

 

B) Ripresa voli da/per e transito EAU

Le Autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno disposto la ripresa graduale dei collegamenti aerei del Paese con diverse destinazioni nel mondo, inclusi voli settimanali diretti da Abu Dhabi/Dubai verso Milano Malpensa e Roma. I dettagli sulla programmazione di tali voli si possono ottenere direttamente sui siti delle compagnie aeree Etihad Airways e Emirates.

L’ingresso negli EAU rimane consentito ai cittadini emiratini e agli stranieri (quindi anche i cittadini italiani) in possesso di un valido titolo di soggiorno negli EAU e temporaneamente all’estero. Per il solo Emirato di Dubai e' necessario presentare richiesta di reingresso attraverso il portale del General Directorate of Residency and Foreign Affairs (GDRFA).

 

C) Visti e Ingressi negli EAU


1. Visti d’ingresso
Il provvedimento di sospensione temporaneo del rilascio dei visti di ingresso a partire dal 17 marzo 2020, deciso dell’Autorità federale per la cittadinanza e l'identità è in fase di progressiva revisione.

Al momento è stata annunciata (dal solo Emirato di Dubai) una progressiva riapertura a favore dei turisti stranieri a partire dal  7 luglio 2020. Ulteriori informazioni sul sito del Consolato Generale di Dubai .Si consiglia di mantenersi aggiornati sui canali ufficiali e sulle fonti delle Autorità locali.


2. Cittadini stranieri residenti che intendono rientrare negli EAU

Per i cittadini con visto di residenza rilasciato dall'Emirato di Abu Dhabi e tutti gli Emirati del Nord (ad eccezione di Dubai)

E' consentito l’ ingresso negli EAU ai cittadini stranieri che detengono valido visto di residenza, che si trovano momentaneamente fuori dal Paese, previo ottenimento di un certificato di negativita' al test PCR, valido entro 96 ore dal viaggio). Consulta la lista dove sono riportati alcuni dei laboratori che effettuano il test del tampone (PCR test) in Italia.

L'autorizzazione al re-ingresso e' automatica, non e' piu' necessario richiedere ed ottenere l'approvazione della Federal Authority for Identity and Citizenship (ICA), tuttavia si consiglia di verificare che i propri dati personali (numero ID, passaporto e nazionalita') siano correttamenti caricati nel sistema delle autorita' emiratine  uaeentry.ica.gov.ae. All'arrivo negli EAU i residenti saranno sottoposti al test Covid19,  ad una quarantena domiciliare obbligatoria (in hotel o a casa) per un periodo di 14 giorni indossando un braccialetto elettronico fornito dalle Autorità aeroportuali. Sono esonerati dal braccialetto elettronico i passeggeri al di sotto dei 18 anni, quelli al di sopra dei 60, i possessori di passaporto diplomatico e coloro che soffrono di patologie croniche. Ai residenti nell’emirato di Abu Dhabi, in arrivo dall’estero all’aeroporto di Dubai, il braccialetto elettronico verrà applicato al passaggio del confine con l’Emirato. E' richiesto altresi' che venga scaricata l'app Al Hosn.

 
Per i cittadini con visto di residenza rilasciato dall'Emirato di Dubai

Dal 23 giugno sono in vigore nuove regole sui flussi in entrata e in uscita dei residenti e sui connessi protocolli sanitari. In particolare, coloro che hanno un visto valido di residenza rilasciato a Dubai possono rientrare presentando domanda sul portale General Directorate of Residency and Foreign Affairs (GDRFA). I viaggiatori autorizzati ad entrare negli EAU devono essere in possesso di un certificato di negativita' al test PCR (valido entro 96 ore dal viaggio) e sono sottoposti ad una quarantena domiciliare obbligatoria (in hotel o a casa) per un periodo di 14 giorni. E' necessario inoltre compilare un Health Declaration Form  e un Quarantine Undertaking Form , forniti dalla compagnia aerea Emirates, in cui l’interessato dichiara di non avere sintomi da Covid-19 e si impegna a sostenere i costi di quarantena, analisi e cura nel caso in cui si dovesse ammalare successivamente di coronavirus o di avere un’assicurazione internazionale valida che copra i trattamenti Covid-19. All'arrivo a Dubai, i viaggiatori dovranno registrare i propri dati sulla smart application Covid-19 DXB, disponibile e scaricabile in aeroporto, prima di lasciare il terminal. Non è possibile lasciare il proprio domicilio prima di aver ricevuto i risultati del test che, se positivi, obbligano ad osservare un periodo di quarantena. Chi condivide l’appartamento o vive in alloggi affollati, sarà isolato in una struttura apposita individuata dal Governo.

Consulta la lista dove sono riportati alcuni dei laboratori che effettuano il test del tampone (PCR test) in Italia.

 

3. Cittadini stranieri residenti e visitatori con permesso di residenza scaduto

Il Gabinetto degli EAU ha fissato delle date a partire dal 12 luglio 2020 per il rinnovo dei permessi di residenza e le Emirates ID scaduti. Le date per il rinnovo degli stessi sono indicate nella decisione emessa il 10 luglio 2020. Si segnala che in caso di mancato rispetto dei termini per il rinnovo potrebbero essere applicate delle sanzioni.

 

 

DISPOSIZIONI PER IL RIENTRO IN ITALIA DAGLI EMIRATI ARABI UNITI

Dal 1 luglio i cittadini UE, gli stranieri residenti in un Paese UE e i loro familiari (coniugi, uniti civilmente, partner convivente di fatto, figli a carico di età inferiore a 21 anni, ascendenti a carico) possono liberamente entrare nel territorio italiano, senza necessità di giustificare le ragioni del viaggio. Sussistono delle limitazioni per chi proviene o transita da specifici Paesi come da apposita ordinanza del Ministero della Salute.

Permane la necessità di presentare l'autodichiarazione giustificativa di rientro dall'estero (clicca qui per la versione in inglese) con l'indicazione di dove verrà svolto l'isolamento fiduciario che, tranne in alcuni casi specifici, rimane tuttora obbligatorio.

In tale caso è necessario comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza.

È prescritto inoltre, che per chi va in autoisolamento e accusa sintomi COVID-19  l’obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all’autorità sanitaria tramite i numeri telefonici dedicati.

Si segnalano alcune FAQ predisposte dal MAECI per i connazionali che rientrano in Italia.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda a quanto pubblicato sul sito del MAECI:

e, con riferimento alla situazione negli EAU, sul sito Viaggiare sicuri

Per ulteriori approfondimenti:


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