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Notizie dalla Sezione Consolare

 

Notizie dalla Sezione Consolare

Consulta gli Avvisi Importanti

 

 

stemmarep Nuovi importi per il rilascio dei passaporti.

Con l'articolo 5-bis del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, pubblicata sulla G.U. n. 143 del 23-6-2014, e' stata apportata una modifica alla Tabella dei diritti consolari da riscuotersi dagli Uffici diplomatici e consolari, allegata al D. Lgs 3 febbraio 2011, n. 71. Sono stati inoltre modificati alcuni importi per il rilascio del passaporto ordinario nonche' per quello collettivo.
In analogia a quanto fanno i maggiori partner internazionali, la modifica normativa ha riformato la tassazione del passaporto unificando tutti i tributi attualmente previsti in un'unica tassa da pagare al momento dell'emissione, pari ad euro 73,50 euro, che andra' ad aggiungersi al costo del libretto, lasciato invariato a 42,50 euro. Il cittadino, pertanto, anziche' effettuare un pagamento all'atto dell'emissione seguito da ulteriori tasse annuali come avveniva in precedenza, sara' tenuto a corrispondere, unicamente al momento del rilascio e per l'intera durata di validita' del passaporto, il pagamento del nuovo contributo amministrativo.
 
 
Nuovi importi per le pratiche di riconoscimento della cittadinanza italiana.
Per quanto riguarda il diritto da riscuotere per il trattamento della domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana sono tenuti al pagamento della percezione tutti i soggetti maggiori di anni 18 che chiedano per se' il riconoscimento della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo: in primo luogo iure sanguinis, ma anche nelle altre ipotesi di attribuzione ope legis della cittadinanza (iure matrimonii, in caso di straniera coniugata con italiano prima del 27.04.1983 e ove alla stessa non sia gia' stato riconosciuto il possesso della cittadinanza tramite, per esempio, il rilascio di passaporto, di carta di identita' o iscrizione in AIRE anteriormente al 08/07/2014, ovvero iuris communicatione in caso la domanda sia presentata nella maggiore eta' del figlio). Ove, invece, le istanze o dichiarazioni siano finalizzate all'elezione, acquisto, riacquisto, o concessione della cittadinanza, queste sono soggette al pagamento del contributo di 200 euro previsto dall'art. 9 bis della L. 91/1992.
 

 

minori non accompagnati Minori di eta' inferiore a 14 anni che viaggiano non accompagnati da chi ne fa le veci

Qualora un minore di eta’ inferiore ai 14 anni viaggi al di fuori del territorio nazionale o del Paese di residenza non accompagnato da uno dei due genitori (o da chi ne fa le veci), sara’ necessaria una menzione sul passaporto o un’attestazione di accompagnamento separata.
La dichiarazione di accompagnamento (scaricabile anche dalla sezione “Modulistica” di questo sito) è valida per un singolo viaggio, va firmata dagli esercenti la responsabilita’ genitoriale alla presenza del funzionario addetto della Cancelleria Consolare. La dichiarazione puo' essere anche presentata gia' sottoscritta: in tal caso e' necessario allegare una copia fotostatica non autenticata di un documento di identita'. Nel caso in cui un genitore sia cittadino di un Paese non aderente all’Unione Europea e non sia regolarmente residente in Italia, sarà necessario presentarsi presso un ufficio pubblico per autenticarne la firma. La Cancelleria Consolare si riserva di richiedere la presenza di entrambi i genitori all’atto della presentazione della dichiarazione.
La validita' della dichiarazione e' circoscritta ad un viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) fuori dal Paese di residenza del minore, con destinazione determinata.
Il termine massimo di validita' della dichiarazione - entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e la data di rientro - e' di 6 mesi, salvo motivata richiesta (es. affidamento del minore a istituto di cura o di formazione), che la Cancelleria Consolare valutera’ di volta in volta. La validita' della dichiarazione non puo' comunque oltrepassare la data di scadenza del passaporto del minore.
Nel caso di viaggi che prevedono l'attraversamento di diversi Stati, spetta agli esercenti la responsabilita' genitoriale o tutoria valutare - sulla base delle modalita' del viaggio stesso - se indicare solo il Paese di destinazione finale o tutti i singoli Paesi visitati.

 

vat2Recupero IVA su acquisti in Italia

I soggetti residenti al di fuori dell'UE possono richiedere il rimborso dell'IVA sugli acquisti effettuati in Italia. Per le modalità consultare la nota informativa Agenzia delle Entrate

 

aciPratiche auto

Si porta a conoscenza dei possessori di autoveicoli in Italia che sul sito istituzionale dell'ACI è possibile prendere visione dei nuovi importi relativi agli emolumenti e all'imposta di bollo dovuti al Pubblico Registro Automobilistico. 

Nuove procedure, concordate con Ministero dei Trasporti e ACI, relative alla radiazione dal PRA dei veicoli esportati definitivamente. Per dettagli consultare la nota informativa del PRA

 

 

imposta di bollo Imposta di bollo

Si informa l’utenza che con D.L. 26 aprile 2013, n. 43, convertito con Legge 24 giugno 2013, n. 71, pubblicata sulla G.U. n. 147 del 25 giugno 2013, e’ stato aumentato l’importo dell'imposta di bollo riscuotibile all’estero a decorrere dal 10 luglio 2013. L'art. 7 bis, comma 3 della Legge di conversione stabilisce l'aggiornamento delle misure dell'imposta fissa di bollo come segue: imposta di bollo di Euro 14,62: nuovo importo = Euro 16,00.

 


aire1Modifica alla disciplina AIRE (20 dicembre 2012)

Il DL 223/2012, all'articolo 3 ha introdotto un importante emendamento all'articolo 6, comma 4, della legge 27 ottobre 1988, n. 470, inserendo, dopo le parole "ai quali la dichiarazione si riferisce", le seguenti: "e sono accompagnate da documentazione comprovante la residenza nella circoscrizione consolare".

La disposizione introduce pertanto la previsione che la dichiarazione presentata dai cittadini italiani all'estero agli Uffici Consolari ai fini dell'iscrizione all'AIRE debba essere corredata da documentazione probatoria dell'effettiva residenza all'estero dei richiedenti.
Ai fini dell’iscrizione all’AIRE, il connazionale dovrà quindi fornire documentazione comprovante la residenza estera a corredo della dichiarazione resa ai fini dell'iscrizione all'AIRE, quale, ad esempio, contratti di lavoro, contratti d’affitto, ecc.


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